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ottobre, 2011

  1. Per fortuna ho ancora le orecchie / 6

    ottobre 29, 2011 by Valentina

    Insomma, l’autunno è arrivato ed è arrivato tutto insieme. Ma io so per esperienza che Ottobre non inganna: può fare freddo quando gli pare, ma per me fa sempre primavera. O anche estate. Malacompila del mese: Ottobre è l’estate che verrà.


  2. There’s No Way I Could Win Against You

    ottobre 27, 2011 by Valentina

    E alla fine ce l’hai fatta. Sei riuscito ad innamorarti. Hai trovato il posto per le tue parole e per le tue braccia. Quel posto che cercavi così disperatamente quando mi gridavi “scegli me” e quando mi facevi male al telefono per darmi  la forma giusta ad accogliere i tuoi pensieri. Quando mi accusavi di preferire la letteratura alle persone. Quando mi stringevi il cuore dicendomi che no, non mi avresti inseguito, se fossi scappata avrei perso tutto, braccia e parole e sospiri. Quei sospiri lunghi mentre camminavi. E camminando e sospirando alla fine sei riuscito a trovare il posto giusto, il posto che cercavi. Io resto qui. Io volevo solo aspettare. Io non mi potevo innamorare. E allora stavo ferma, e tu non l’hai capito ma stare fermi non è scappare, è molto peggio. E alla fine ti sei innamorato, per fortuna, di qualcuno che non  è me, e facevo bene allora a stare immobile e in silenzio, lo vedi? Ti sei innamorato di qualcuno che ha voglia di camminare. Io resto ferma, resto qui. Io sono innamorata della mia infinita attesa. Non so più camminare.


  3. Strawberry Waltz

    ottobre 10, 2011 by Valentina

     

    Non sempre si hanno cose importanti o interessanti da dire. Ma è comunque importante dirle bene.


  4. seapony

    ottobre 8, 2011 by Valentina

    Cosa succede se il caldo non ci lascia mai, se l’autunno si dimentica di arrivare e si dimentica di noi?
    Non faremo il cambio degli armadi, continueremo a indossare le stesse magliette colorate con le scritte buffe, continueremo a indossare gli stessi sorrisi immobili contro la luce, continueremo ad aspettare. Inseguiremo le ore umide prima dell’alba per fingere un inverno e provare a conoscerci ancora. Soffieremo sui palmi sudati delle mani e sui peli del collo dove si trasformano in capelli. Non toglieremo mai più gli occhiali da sole, nemmeno di notte, nemmeno dentro casa, nemmeno prima di piangere. Avremo le braccia rigide, ogni giorno un po’ di più, e perderemo la capacità di abbracciarci. Perché è col freddo e con gli abbracci che ci siamo conosciuti. Smetteremo di cercare conferme. Smetteremo anche di essere rassegnati. Smetteremo e basta, smetteremo di fare qualunque cosa, smetteremo. Se l’autunno non arriva ci dimenticheremo di noi e poi smetteremo di aspettare e quando finalmente l’autunno sarà arrivato avremo smesso anche di dimenticare.