RSS Feed

settembre, 2011

  1. I only have a few more useless stories to tell*

    settembre 26, 2011 by Valentina

     

    Sul davanzale della finestra della camera da letto della casa in cui vivevo prima c’era la tana di un animale sconosciuto. Era come un mucchietto di terra, ma duro come il cemento, alto forse un centimetro e mezzo, due centimetri, con un buco tondo sul lato. Non so che bestia lo abitasse, non avevo mai visto niente entrare o uscire. Però ogni tanto trovavo dei pezzi di foglia tritati, a volte il buco si riempiva di lanugine, ogni volta che aprivo la finestra lo osservavo per un po’. Mi ci ero affezionata. Anche se sicuramente si trattava di un insetto orrendo e schifosissimo quando ho cambiato casa mi è spiaciuto abbandonarlo lì.
    “Chissà che bestia era. Secondo te i nuovi inquilini gli distruggono la tana?” ti chiedevo. E tu mi rispondevi di non preoccuparmi, che sarebbe stato bene. E ti chiedevo chissà se nella casa nuova ci saranno altre bestie strane e misteriose e tu mi rispondevi “Nella nuova casa ci sarò io a preparare una tana” e a me passavano tutte le paure.

    E così ogni volta è un nuovo inizio. Un nuovo lavoro, una casa nuova, restano solo delle piccole cicatrici, delle storie in più da raccontare. Arredare le stanze vuote con nuovi pensieri. Provare a fare meglio, a fare di più. Promettersi di cambiare, ripromettersi di imparare a stare bene, di stare meglio. E piano piano tutti i ricordi sbiadiscono, rimangono solo le parole e il tempo che passa. E il peso di tutti gli errori commessi che mi schiaccia il cuore giù, verso lo stomaco. E ogni volta ricominciare a crederci è sempre più difficile.

     

    * se venerdì sera siete a Riva del Garda potete sentire i LavaLavaLove suonare dal vivo alla Blogfest. Altrimenti potete acquistare il loro disco “A bunch of love songs and zombies” qui, e metà degli incassi verranno devoluti a www.abeo-vr.it


  2. Per fortuna ho ancora le orecchie / 5

    settembre 14, 2011 by Valentina

    Ho le orecchie e questo implica che io abbia anche le occhiaie.
    Una settimana fa a quest’ora dormivo il sonno dei giusti senza immaginare che il giorno dopo si sarebbe consumato il dramma: gatti + netbook = schermi morti, molto morti, improperi forti, molto forti, lagrime e disperazione.
    Probabilmente tutte le lacrime piante mi hanno prosciugato i liquidi di collegamento del pensiero razionale quindi una volta appurato che il mio piccolo Acer non sarebbe mai più tornato in vita se non con una spesa di molto superiore al suo valore sono uscita e mi sono comprata un BELLISSIMO macbook. Eh. Già. Visto? Ha anche gli accenti.
    Ho passato la prima settimana solo a contemplarlo e leccare lo schermo e la tastiera per quanto fossero belli. Poi stasera ho preso coraggio e ho provato ad attaccare il disco esterno su cui sono salvate le mie preziossime musichine. Meraviglia. Lo legge. Ho iniziato a leccare anche le prese usb, per equanimità.
    E allora niente, mi sono messa ad ascoltare la qualunque perché per fortuna, nonostante le sfighe, i gatti, le spese, i mac, per fortuna dicevo ho ancora le orecchie.
    E le occhiaie visto che sono le tre di mattina passate.
    Ma non importa, tanto ci penseremo domani al lavoro. Per ora riesco solo a pensare a quanto sia bella la compila di settembre.


  3. absofacto

    settembre 11, 2011 by Valentina

    Le mani calde su cui appoggiare le mie e le labbra dolci su cui appoggiare le mie. I piedi nervosi di sogni che scalciano il lenzuolo, il modo solo tuo di arricciare il naso quando ti svegli. La voce all’orecchio, la voce sul collo, la voce al telefono, la voce registrata in un messaggio in segreteria, la voce bella anche quando canti, bella anche quando dici di no.
    Tutto questo mi manca, ma poco. Perché tutto questo è tutto quello che mi dai e non mi neghi mai, e se manca è solo per distrazione degli eventi, per geografie mal riuscite, senza colpe, solo provvisori intoppi facilmente rimovibili.

    Quello che davvero mi manca e non mi puoi dare è qualcuno che mi chieda di te.

     

     


  4. why don’t you whisper

    settembre 8, 2011 by Valentina

    Ci sara’ sempre il sole. Fara’ sempre freddo.
    Avremo sciarpe ruvide e tazze di latte col miele.
    Torneremo sul quel marciapiede con le luci di natale e le vetrine dei negozi illuminate che si specchiano l’una nell’altra.
    Ti prometto il mondo.

     


  5. Grace & Gravity

    settembre 4, 2011 by Valentina

    Con gli occhi chiusi forte.
    Con gli occhi strizzati.
    Con gli occhi abbacinati girati in su come gli spigoli delle labbra.
    Con gli occhi adagiati piano, palpebra contro palpebra.
    Con gli occhi stretti a fessura.
    Con gli occhi intralciati di ciglia.
    Con gli occhi incollati di lacrime quando ti addormenti con le lacrime.
    Con gli occhi serrati contro il resto del mondo.
    Io ci vedo sempre, e vedo l’aurora boreale, e vedo i puntini grigi che nuotano, e vedo le righe aranciate delle vene in controluce, e vedo che se sono brava, se li tengo chiusi fino a domani poi domani quando li apro… poi domani quando li apro forse non li voglio richiudere piu’, se sei bravo e ti fai trovare sotto casa io poi non li chiudo piu’ davvero.